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Chi siamo - Wolf on the road

S ono un tontolupo alla scoperta del mondo, un moderno e peloso esploratore. Ho uno sguardo perennemente curioso e sono la definizione letterale di “ficcanaso”. Vi racconto qualcosa di più, ma non troppo, perchè vivremo assieme tante avventure e così conoscerete meglio me e il mio branco.

Da quando trovarono in un sacco della spazzatura prima di Natale – 2018 – che avevo poco più di due mesi, ogni giorno per me è una scoperta meravigliosa: suoni, odori e colori, non mi perdo nulla, ma proprio nulla, posso metterci anche intere mezzore ad analizzare un singolo centimetro di prato! Tra le altre cose ho scoperto che amo grattarmi dentro le siepi, rotolarmi per terra, mordere l’acqua nei torrenti di montagna, buttarmi nelle pozze di fango, giocare come un pazzo con i miei amici al parco, chiacchierare animatamente con la mia sorellona felina che  non sembra apprezzare molto le mie attenzioni e soprattuto rubare ciabatte, calzini o scarpe – sì, le scarpe le adoro davvero – quello che non so è perchè tutte queste cose, che mi rendono pazzescamente felice, non sembrano essere apprezzate dai miei umani.

Non sono male quei due tutto sommato, i grattini li fanno discretamente, ogni   tanto mi concedono della pappa speciale – e riesco spesso a rubare quella di mia sorella – e alla fine, seguirli nei loro giri non è così noioso, soprattutto quando posso correre, annusare e scoprire; ecco, ammetto che quando scelgono di visitare delle città non è che sia proprio entusiasta al 100% dato che preferisco montagne e boschi, ma non gliela faccio pesare più di tanto.

Ah! Che maleducato, io sono Loki – ho sentito dire che i miei umani volevano chiamarmi Thor, poi Moussaka, la mia sorellona felina, me le ha suonate il primo giorno, e così hanno deciso di abbassare il livello; non ho idea di cosa significhi,  ma gli altri umani sorridono sempre quando lo racconta – poi c’è Mou
– per gli amici – credo non ami molto le cose rumorose e in movimento, di conseguenza   non ama molto la mia compagnia e se ne sta sempre per i fatti suoi; e infine i due umani: Japo ed Eli.

Dunque Japo è il mio super amico, il mio papi umano. Adoro mordicchiargli e pulirgli i peli delle braccia come fosse un lupo come me, mi fa giocare tantissimo sia in casa, ma soprattutto, in montagna dove mi lancia bastoni e pigne, corre con me nei torrenti e a esplorare angoli nascosti. So che lavora con cavi, pulsanti e strani aggeggi che quando gli umani chiedono qualcosa, rispondono e fanno accendere la musica, le luci o altro. È un tipo sempre preso dal computer e spesso devo saltargli addosso per distrarlo, ma sono certo che apprezzi molto, sopratutto i bacini sulla faccia. Oppure sparisce in cantina a sistemare oggetti strani con due ruote e torna sempre pieno d’olio e allora gli scodinzolo attorno e tento di rubargli scarpe o ciabatte – le sue mi piacciono tantissimo!

E poi Eli, con lei ho un legame strettissimo, faccio tutto con lei, la seguo ovunque e vado un po’ in ansia se non la vedo per tanto tempo – tipo qualche secondo, per darvi un’idea – spesso mi chiama “stalker”, non so cosa significhi, ma mi piace! Passa molto tempo al computer e digita, digita e digita mentre io dormo accanto a lei. Eli è una scrittrice e quando non è alla tastiera, è immersa nei suoi appunti o nei suoi disegni o a sistemare la sua macchina fotografica e rivedere le mie foto. Ogni tanto, giusto per il gusto di provare, ho assaggiato anche le sue scarpe e lo zaino da trekking, non mi sembra abbia apprezzato questa degustazione.

Ecco chi siamo, “my pack and I” e dato che siamo sempre in giro, ho suggerito ai miei umani di raccontarvi come si fa a continuare a viaggiare anche con uno come me. Ho tantissimi amici e sono certo che anche loro vorrebbero vivere le mie  stesse avventure, per questo abbiamo deciso di raccontarvele! Pronti a scoprire con noi come si viaggia con un quadrupede? E io sono uno di quelli voluminosi, come dicono spesso i due umani.

Ah, il quadrupede sarei io… Mou, quando noi siamo in giro, viene lasciata dai  nonni alla SPA per gatti; Japo ed Eli dicono che così si rilassa e si gode un po’ di vacanza anche lei.